E-commerce: 15 motivi per cui gli utenti abbandonano il carrello (prima parte)

Per chi ha un e-commerce, uno dei principali nodi da affrontare è l’abbandono del carrello prima del termine del processo di acquisto. Siete convinti di aver disegnato il vostro sito con cura, di aver catturato l’attenzione con immagini e copy perfetti, di aver presentato i vostri prodotti in modo impeccabile eppure, ad un certo punto, gli utenti abbandonano il carrello senza acquistare nulla. Perché?

Secondo un e-book realizzato da Hubspot, i motivi del mancato acquisto dipendono:

1. da costi inaspettati, ossia da costi di spedizione e/o fee di varia natura (tasse, commissioni) che vengono inaspettatamente addebitati all’utente;

2. da opzioni di consegna limitate (ad esempio, dalla mancanza di consegne veloci o di consegne separate nel caso di ordini multipli);

3. da opzioni di pagamento limitate: secondo VoucherCloud, il 59% degli utenti abbandona il carrello se non trova la propria modalità di pagamento preferita. Ciò significa che se un cliente intenzionato ad acquistare con carta di credito scopre di poter pagare solo con PayPal, rimarrà insoddisfatto e abbandonerà il prodotto nel carrello;

4. da procedure di ckeckout troppo lunghe e complicate: ridurre il numero di step necessari per concludere l’acquisto è cruciale, se consideriamo che gli utenti sono sempre più esigenti, informati e selettivi e che l’acquisto stesso viene sempre più spesso effettuato mediante dispositivi mobili (smartphone, tablet, ecc.), in situazioni in cui la velocità e la semplicità sono elementi in grado di far pendere l’ago della bilancia tra l’acquisto e l’abbandono del carrello;

5. da percorsi di navigazione contorti e macchinosi: secondo una ricerca di Ripen Ecommerceil 24% degli utenti abbandona il carrello se la navigazione è eccessivamente complicata. In altre parole, dei percorsi lunghi e macchinosi invogliano gli utenti ad abbandonare il sito per cercare quello di cui hanno bisogno da qualche altra parte.

Per contro, una navigazione semplice e immediata induce i potenziali clienti a rimanere per un tempo ragionevolmente sufficiente a tramutare i loro desideri in acquisti veri e propri;

6. da un sito web mobile non responsive: dal momento che gli utenti fanno acquisti utilizzando smartphone e tablet, un sito di e-commerce deve essere accessibile da tutti i device e adattarsi perfettamente a qualsiasi schermo;

7. dalla lentezza di caricamento delle pagine: visitare un sito lento è un’esperienza frustrante per gli utenti, i quali preferiscono abbandonare il carrello pur di non dover attendere qualche secondo in più.

A tale proposito, secondo una ricerca di VoucherCloud, il 57% degli utenti abbandona un sito se impiega più di tre secondi a caricarsi e ben l’80% di questi, memore della cattiva esperienza, rinuncia a visitare le pagine anche in futuro.